Come agisce il collirio per congiuntivite allergica

Come agisce il collirio per congiuntivite allergica

Collirio per congiuntivite allergica

Anche gli occhi sono suscettibili agli allergeni ambientali e possono prudere, bruciare, lacrimare e diventare rossi in un attimo! La congiuntivite allergica di solito si verifica quando gli occhi entrano in contatto con un allergene, una sostanza che provoca una reazione eccessiva del sistema immunitario del corpo, in questo caso un collirio per congiuntivite allergica è la soluzione più tempestiva e allo stesso tempo la più efficace.

Collirio antistaminico migliore

Quando gli occhi diventano improvvisamente irritati e infiammati si parla di una reazione eccessiva del sistema immunitario che fa sì che il corpo rilasci istamina e altre sostanze attive attraverso i mastociti. I vasi sanguigni quindi si dilatano o si espandono e questo irrita le terminazioni nervose: il risultato è una maggiore lacrimazione.
Gli antistaminici, che appunto bloccano gli effetti delle istamine, apportano un rapido sollievo dai sintomi, sia in dose orale che sotto forma di collirio.

I colliri antistaminici più comunemente prescritti includono azelastina, emedastina e ketotifene, si applicano negli occhi due o tre volte al giorno.

Alcuni antistaminici possono causare sonnolenza, anche se oramai si tratta di un effetto collaterale piuttosto raro, dopo la prima assunzione sarebbe meglio astenersi dal guidare o utilizzare macchinari pesanti, fino a quando non si sperimenta la personale reazione al farmaco.

Collirio per congiuntivite senza ricetta

I colliri antiallergici decongestionanti sono disponibili al banco. Alcuni di questi possono contenere antistaminici che attenuano la risposta del corpo agli allergeni e riducono il prurito in generale, questi colliri devono essere utilizzati solo per brevi periodi di tempo. Altri colliri combinano gli antistaminici, che agiscono sui sintomi dell'allergia, e gli stabilizzatori dei mastociti. Che aiutano a contenere le reazioni allergiche, contrastano il prurito agli occhi in due modi diversi e sono considerati molto efficaci. Sono disponibili al banco e sotto forma di prescrizione. I colliri contenenti steroidi sono il trattamento più efficace per alcuni casi a lungo termine di congiuntivite allergica.

  • Collirio Alfa antistaminico è un farmaco a base del principio attivo Nafazolina + Tonzilamina, appartenente alla categoria dei Decongestionanti, la tonzilamina cloridrato è una sostanza ad attività antistaminica con proprietà anestetiche locali e come tale determina una attenuazione dei processi infiammatori causati dalla presenza di allergeni. Indicato per Stati allergici ed infiammatori della congiuntiva, accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpi estranei.
  • Iridina Spray occhi rossi e irritati patologie oculari, sbalzi di temperatura e l’uso del computer possono rendere sensibili gli occhi e li espongono a fastidio e arrossamento. Questo prodotto è un dispositivo medico utile per lenire e riparare gli occhi arrossati e irritati. La sua particolare composizione ripara dallo stress ossidativo la zona palpebrale e perioculare donando una sensazione di sollievo. È arricchito con estratto di Tè verde ed estratto di Tè nero, indicato in caso di arrossamento.
  • Iridina Antistaminico è indicato per stati allergici ed infiammatori della congiuntiva, accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpi estranei.

Miglior collirio per allergia

Due le tipologie efficaci:

  1. Stabilizzatori mastociti
  2. Corticosteroidi

Stabilizzatori mastociti

Gli stabilizzatori dei mastociti impiegano più tempo per portare sollievo rispetto agli antistaminici, ma una volta che iniziano a funzionare, gli effetti durano più a lungo. Gli stabilizzatori più popolari sono lodoxamide e nedocromil, si presentano sotto forma di colliri. Alcuni pazienti assumono sia antistaminici che stabilizzatori dei mastociti, in questo caso gli antistaminici forniscono un certo sollievo dai sintomi prima che gli stabilizzatori dei mastociti inizino a funzionare.

Corticosteroidi

Questi prodotti sono prescritti raramente e solo se i sintomi sono gravi, il corticoide è un ormone steroideo prodotto dalla corteccia surrenale. Come farmaco, i corticosteroidi sintetici possono ridurre il gonfiore e diminuire la risposta immunitaria del corpo. I corticosteroidi funzionano bene ma dovrebbero essere usati con cautela e solo a breve termine, perché potrebbero esserci effetti collaterali.

Collirio per allergia agli occhi

Fexactiv Collirio è un farmaco di automedicazione indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni per il trattamento dei sintomi delle allergie e delle infiammazioni della membrana dell’occhio (congiuntiva).

Agisce rapidamente grazie alla doppia azione antistaminica e decongestionante dei suoi principi attivi: la feniramina maleato, una sostanza con azione antistaminica, è in grado di ridurre prurito e lacrimazione mentre la tetrizolina cloridrato, un principio attivo con potere decongestionante, riduce rapidamente l’arrossamento agli occhi.

Collirio congiuntivite virale

Per determinare se si tratta di una congiuntivite virale meglio consultare un medico che chiedendo al paziente informazioni su segni e sintomi, inclusi starnuti e naso che cola, potrà fare la diagnosi più precisa e non confondere altre patologie che hanno sintomi simili.

Chiunque abbia i seguenti sintomi dovrebbe consultare immediatamente un medico poiché potrebbe trattarsi di una condizione più grave:

  • occhi doloranti
  • sensibilità alla luce o fotofobia
  • problemi di vista
  • occhi molto rossi

Oltre alla congiuntivite allergica, gli occhi possono diventare rossi per altri motivi:

  • Congiuntivite infettiva: è causata da batteri o virus. Può essere collegata al virus dell’herpes o può indicare un’infezione a trasmissione sessuale.
  • Glaucoma acuto: la pressione si accumula negli occhi, i sintomi possono comparire rapidamente.
  • Cheratite: la cornea si infiamma e occasionalmente si ulcera.
  • Irite: questa è un'infiammazione dell'iride, il medico verificherà anche se alcuni oggetti o sostanze, come le ciglia, potrebbero causare l'irritazione.

Se i sintomi sono gravi o in peggioramento, il medico può indirizzare il paziente a un oculista o un oftalmologo.

Image by Karen Warfel from Pixabay

Articolo pubblicato da Vincenzo Marano